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La seconda giornata dei lavori si é aperta con il simposio dedicato alle nuove applicazioni terapeutiche basate sull'utilizzo di strategie cellulari e molecolari. Nel corso di questa sessione, moderata da Stefano Iacobelli, Massimo Aglietta ha esposto le possibili applicazioni in campo clinico dei trapianti di cellule staminali sottolineando i vantaggi, ma anche i limiti, di questa tecnica innovativa di grande attualità. Lorenzo Moretta ha presentato un approccio di terapia cellulare e immunologica basata sull'attività antitumorale dei linfociti Natural Killer con particolare riguardo al ruolo dei loro recettori coinvolti nella risposta immunitaria diretta alle cellule tumorali. Alfredo Fusco ha proposto come nuovo target terapeutico le proteine HMGA espresse ad alti livelli nei tessuti tumorali in particolare nei carcinomi mammari dove la loro overespressione correla con un fenotipo maligno della neoplasia. Nel suo intervento, Andrea Ardizzoni ha presentato dati relativi alle reali applicazioni cliniche di terapie innovative periI trattamento dei tumori solidi, mettendo in luce i vantaggi rispetto alle strategie convenzionali ma anche i problemi non ancora risolti e la necessità di individuare terapie indirizzate verso bersagli molecolari sempre più specifici. Nello stesso simposio, Dario Papi ha mostrato un esempio concreto dell' applicazione diagnostica delle più moderne tecniche di biologia molecolare presentando un sistema ad alta sensibilità che permette di valutare la resistenza ai farmaci della leucemia mieloide cronica. La sessione pomeridiana, moderata da Francesco Boccardo e Sandro Grilli, é stata dedicata alla presentazione di studi su farmaci di origine naturale che vengono considerati da un sempre maggior numero di scienziati come una promettente strategia nella terapia e soprattutto nella prevenzione dei tumori. Il simposio ha visto protagonisti due ospiti stranieri. Bernard Weinstein ha fornito una panoramica di nuovi bersagli molecolari per la chemioprevenzione ed ha illustrato le interferenze sulle vie di segnale di alcune molecole di origine naturale. Jose Jimeno ha presentato i suoi studi sugli effetti molecolari di farmaci anti-tumorali derivati da organismi marini che già sono in fase di sperimentazione clinica. Il tema della chemioprevenzione dei tumori é stato affrontato dal punto di vista clinico nell'intervento di Andrea Decensi, dello IEO di Milano, che ha presentato i dati di prevenzione del tumore alla mammella in soggetti a rischio trattati con farmaci antagonisti parziali dell'ormone estrogeno come il tamoxifen e il raloxifen. Silvio De Flora ha mostrato gli effetti chemiopreventivi sia di glutatione e NAC, molecole antiossidanti, che degli anti-infiammatori non steroidei, utilizzando modelli sperimentali cellulari e animali. |